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January 20 Per la mia sorellina FedeC'era una volta una principessa che, ovviamente, credeva alle favole...
Era una principessa senza regno, che si era perduta in un mondo che nulla aveva a che fare con la trama della favola che fu scritta per lei. Ansiosa di ritrovare la sua landa fatata, ella si mise in cammino. Apparentemente fragile, ma alquanto decisa ed intraprendente, la principessa sostò a lungo all'interno di alcuni castelli che il destino aveva posto sulla sua strada. All'inizio sembrava sempre tutto tranquillo, tanto da farle sospettare di aver trovato il suo regno... ma ogni volta, puntuali come la morte, spuntavano mostri da combattere strenuamente e draghi che anziché alimentare il "fuoco", lo spegnevano, lasciando soltanto il freddo di una noia mortale. A quel punto, di volta in volta, ella ricominciava a cercare la sua strada... Un giorno, vide stagliarsi all'orizzonte un magnifico castello, con due alte torri ai lati, che ricordavano le ali di una gigantesca farfalla. Lì, il sole splendeva sempre, anche di notte, e grandi alberi creavano ampie zone d'ombra, nelle quali si poteva trovare ristoro. Almeno, così le era sembrato. Immersa nei propri pensieri, la principessa vide materializzarsi davanti ai suoi occhi un bel principe. Proprio lo stesso che aveva ... ...sempre sognato.
Aveva la faccia da mascalzone e lo sguardo irriverente. Non aveva nemmeno il cavallo bianco e, a ben pensarci, non sembrava affatto un principe azzurro! Ma era il suo Principe, lei lo sentiva fin nel profondo dell'anima. Egli la introdusse nel suo castello, in modo tale che lei potesse osservare la magnificenza di tutto ciò che la circondava. Un'intera ala del palazzo era occupata da pesanti scaffali, pieni di cassetti. Lei tentò di aprirli, uno ad uno, ma mancava la chiave. Nemmeno lui ricordava più dove l'avesse nascosta... Più il tempo passava e più lei realizzava di essere nel posto giusto ma, forse, al momento sbagliato. Un tipo sbadato come il principe, avrebbe dovuto far custodire la preziosa chiave a qualcuno di cui si fidasse. Troppo tardi (?). Se soltanto lei avesse trovato il modo di aprire quei cassetti, pieni di segreti (lo intuiva), che con la loro imponenza le incutevano un misto di timore e rispetto, forse avrebbe potuto aiutarlo a capire (e capire lei stessa). Ella guardava attraverso i fragili vetri delle sue illusioni, e vedeva l'ombra della felicità. Intrappolata all'interno di un castello incantato, senza alcuna via di fuga reale, aspettava il suo principe, che ... ...spesso era lontano, immerso in un mondo pieno di ombre.
Chissà... forse nemmeno lui aveva smesso di cercare quella chiave. La principessa non poteva fuggire dal castello dei suoi sentimenti; non poteva abbandonare al suo destino una parte fondamentale di sé. No, non sarebbe stato possibile. Mai. Nel corso del tempo, tentò più volte di proseguire il suo cammino. Voleva vedere cosa si celava dietro quel castello, ma ogni volta lasciava in giro briciole di sé. Al principe bastava seguirle, e allungare una mano per non permetterle di andarsene. La vicinanza di lui distruggeva in lei tutta la forza e tremante, come un cucciolo che ha ancora bisogno della sua mamma, si rifugiava di nuovo tra le braccia di quell'uomo che la sua anima aveva adorato per tutta la vita. E vissero felici e contenti?... No. La favola non era ancora finita. Stava a loro due scrivere i capitoli che ancora mancavano. Ma che succede se uno scrive, ma l'altro non riesce a decifrare?... La principessa, con infinita pazienza, cercava di insegnarli a leggere anche fra le righe, ma la testa del principe era molto dura, quasi quanto la corazza che si era costruito intorno. Il Castello incantato, una Principessa schiava dell'incanto, ed un Principe che continua ad incantarsi sui propri errori, come un disco rotto. Fede, leggi tra le righe....... ti voglio bene!!!!!!
November 26 MADRE (cancion que nico escribio para mi)Persona che mi ha messo al mondo
Sei dentro il mio cuore
Sei la forza della mia anima
Fai parte della mia vita
Pensi di non essere nessuno
Pensi di non avere destinazione
Invece sei mia madre
Una persona importante nella mia vita
Bassa e forte
Piena di bellezza
Ti voglio accanto a me
Come madre e come amica
Non voglio perderti
Morirei per te
Ti prego resta con me
Guardami crescere
E' molto importante per me
Non abbandonarmi
Bassa e forte
Piena di bellezza
Ti voglio accanto a me
Come madre e come amica
Non voglio perderti
Morirei per te
Ti dico solo quello che
Ancora non ti ho detto
Vita mia? Ti voglio bene da morire
Non lasciarmi solo September 17 I bambini non muoionoSapete che i bambini Sono angeli senza ali Che ci manda il cielo Per essere piu buoni. Sono quelli che segnano Dov’è il cammino Dov’è il bello Del nostro destino Quando ride un bambino Il sole appare E tutto si illumina Il mondo fiorisce Si accende la vita Si trova il cammino E ci rendiamo conto Che siamo vivi I bambini non muoiono Vanno in cielo Restano nell’anima E si mettono ali Per volare vicino I bambini non muoiono Vanno via per un tempo A raccogliere stelle e nascono un’latra volta In altri piccoli… I bambini del mondo Oggi soffrono la fame Per freddo, per paura Per non avere un tetto E piange la terra Anche piange il cielo Ogni volta che un bambino Resta in silenzio Piccolo bambino Piccolo piccoletto Non andare mai via Resta con me Che ho bisogno di te September 07 io e teApro un libro che parla di noi un amore con amore io e te un sentimento senza tempo ali d'oro in volo sei così semplice che la bellezza intorno a te mi sfiora come un bacio lento. Immagina che il mondo somigli a ciò che sento un amore per amore siamo noi. Immagina il tuo tempo che scorre nel mio tempo un amore per amore io e te. Passa la gente e non vede noi che corriamo sulla vita se c'è un altro giorno da comprare se ti vestirai di sole sei così(sei cos') fragile(fragile) che la bellezza dentro te mi sfugge come acqua e vento. Immagina che il mondo somigli a ciò che sento un amore per amore siamo noi. Immagina il tuo tempo che scorre nel mio tempo un amore per amore io e te. Ti ho cercata in ogni dove ero solo un uomo solo mani e piedi sulle strade con te. Immagina che il mondo somigli a ciò che sento un amore per amore siamo noi. Immagino l'argento dei tuoi capelli un giorno saremo sempre giovani io e te. July 20 Il perdono......Non potrete mai scegliere la vita se prima non imparate a perdonare! Perdonate quelli che vi hanno fatto del male. Imparate a perdonarli. Perché, se non lo fate, allora vi porterete tutte queste cose sulla schiena come albatros morti, che vi appesantiranno. Se imparate a perdonare, potrete staccarvi da dosso questi pesi, e tutte le energie potrete usarle per crescere e diventare splenditi. Quindi non portatevi in giro il vostro passato come un albatros morto. Lasciatelo andare! Imparate da esso e lasciatelo andare. June 24 Solo un pensiero...Abbiamo dimenticato cosa sia guardarsi l'un l'altro, toccarsi, avere una vera vita di relazione, curarsi l'uno dell'altro. Non sorprende se stiamo morendo tutti di solitudine. June 23 R: Intervento del Blog "Mia..."ciao Marci bella, sei una creatura bellissima ... la sensibilità che hai è un dono bellissimo .. e come tale ha anche le sue spine ... non fare mai che le spine della tua grande capacità di amore ti abbattano oltre il limite della sopravvivenza ... il mondo ha bisogno della tua capacità d'amare ... è successo qualcosa di strano in me negli ultimi mesi ... e ho capito come scrivi tu che .. le persone che più amo e ho amato .. sono quelle che mi hanno fatto più soffrire .. ma mi hanno anche insegnato che l'amore non ha confini ... che è una forza che travalica i mondi ... che se non lasciamo che le emozioni distruttive ci travolgano .. possiamo compiere miracoli ... Un grandissimo abbraccio di luce stella bellissima ... raffa June 06 Mia...Non ti voglio vedere neanche nell'abbraccio di uno sguardo Sai che penserei forse che qualcuno stia cercando Di fare di te un suo pensiero e.. E non sopporto neanche l'idea che lui ci provi perchè Perché tu sei solo mia.. Penso a quelli che dicon che Il geloso non sa amare Gli risponderei che per te per noi potrei morire Loro non sanno che vorrei guarire ma Come una farfalla ormai dovrò morire cosi Finchè ci sarai tu.. Che fino a quando sarai con me Da ogni cosa ti proteggerò E non permetterò mai a niente e nessuno Di portarti lontano da me Quindi se vorrai starmi vicino Dovrai accettarmi per quello che sono Se non ne hai voglia cammina lontano Potrei impazzire a vederti mano per mano Con uno che non sono io E la tua bocca che sorride per Dei discorsi non miei So che non potrei mai rassegnarmi A vederti con lui Ma dentro me sento che tu mi vuoi Che il nostro amore non finirà mai Ti prego stringi più forte che puoi Dimmi geloso va bene Restiamo insieme Sai che non sopporto,se la sera tu non sei al mio fianco Sento dentro me,che la tua presenza per me è tutto Vorrei guarire ma il mio problema è Che finchè ci sarai tu malato sarò io Ma ti prometto che.. Che fino a quando sarai con me Da ogni cosa ti proteggerò E non permetterò mai a niente e a nessuno di portarti lontano da me Quindi se vorrai starmi vicino dovrai accettarmi per quello che sono Se non ne hai voglia cammina lontano Potrei impazzire a vederti mano per mano con uno che non sono io E la tua bocca che sorride per dei discorsi non miei So che non potrei mai rassegnarmi a vederti con lui Ma dentro me sento che tu mi vuoi Che il nostro amore non finirà mai Ti prego stringi più forte che puoi Dimmi geloso va bene Restiamo insieme May 29 Solo per te....(grazie per tutto quello che fai mer me!!!)Per la mia cara amica SusyMe prestaron una cara y una forma de pensar Me dijeron que no diga y hasta como caminar. Me enseñaron a que vista como visten los demas y me dieron este número para mi identidad. Me prestaron un espacio para ser original Me dejaron ser distinto si era igual a los demas Me pidieron que me compre un método para rezar Me explicaron que no existe lo que no puedes probar Pero creo que no no hay nadie que me explique tu amor si hay algo en mi que ya despertó y quiere serguir soñando, buscando dije no. No hay nadie que me explique tu amor si hay algo en mi que ya despertó y quiere seguir soñando, buscando. Me dijeron que uno duda cuando empieza a preguntar Me explicaron que uno vale por lo que puede mostrar Me enseñaron que casarse también es cuestión de dar Y ahora que te veo desnuda las teorias se me van Pero creo que no no hay nadie que me explique tu amor si hay algo en mi que ya despertó y quiere serguir soñando, buscando dije no. No hay nadie que me explique tu amor si hay algo en mi que ya despertó y quiere seguir soñando, buscando La vida es un regalo de Dios a imagen cada rayo de sol y ahora sé también que no hay nadie q me explique tu amor. Me dijeron que me calle que esa no es forma de hablar me explicaron que no es bueno comenzar a cuestionar Que son las reglas del juego aunque no dejen jugar Y si hago los deberes me darán la libertad Y ahora sé que no no hay nadie que me explique tu amor si hay algo en mi que ya despertó y quiere serguir soñando, buscando dije no. No hay nadie que me explique tu amor si hay algo en mi que ya despertó y quiere seguir soñando, buscando Leyendas...Cuando el Sol y la Luna se encontraron por primera vez, se apasionaron perdidamente y a partir de ahí comenzaron a vivir un gran amor. Sucede que el mundo aun no existía y el día que Dios decidió crearlo, les dio entonces un toque final... ¡El brillo! Quedó decidido también que el Sol iluminaría el día y que la Luna iluminaría la noche, siendo así, estarían obligados a vivir separados. Les invadió una gran tristeza y cuando se dieron cuenta de que nunca más se encontrarían, LA Luna fue quedándose cada vez más angustiada. A pesar del brillo dado por Dios, fue tornándose Solitaria. EL Sol a su vez, había ganado un título de nobleza "Astro Rey", pero eso tampoco le hizo feliz. Dios, viendo esto, les llamó y les explicó: - No debéis estar tristes, ambos ahora poseéis un brillo propio. Tú, Luna, iluminarás las noches frías y calientes, encantarás a los enamorados y serás frecuentemente protagonista de hermosas poesías. En cuanto a ti, Sol, sustentarás ese título porque serás el más importante de los astros, iluminarás la tierra durante el día, proporcionaras calor al ser humano y tu simple presencia hará a las personas más felices. La Luna se entristeció mucho más con su terrible destino y lloró amargamente... y el Sol, al verla sufrir tanto, decidió que no podría dejar abatirse más, ya que tendría que darle fuerzas y ayudarle a aceptar lo que Dios había decidido. Aún así, su preocupación era tan grande que resolvió hacer un pedido especial a Él: - Señor, ayuda a la Luna por favor, es más frágil que yo, no soportará la soledad... Y Dios...en su inmensa bondad... creo entonces las estrellas para hacer compañía a la Luna. La Luna siempre que está muy triste recurre a las estrellas, que hacen de todo para consolarla, pero casi nunca lo consiguen. Hoy, ambos viven así... separados, el Sol finge que es feliz, y la Luna no consigue disimular su tristeza. El Sol arde de pasión por la Luna y ella vive en las tinieblas de su añoranza. Dicen que la orden de Dios era que la Luna debería de ser siempre llena y luminosa, pero no lo consiguió.... porque es mujer, y una mujer tiene fases. Cuando es feliz, consigue ser Llena, pero cuando es infeliz es menguante y cuando es menguante ni siquiera es posible apreciar su brillo. Luna y Sol siguen su destino. El, solitario pero fuerte; ella, acompañada de estrellas, pero débil.
Los hombres intentan, constantemente, conquistarla, como si eso fuese posible. Algunos han ido incluso hasta ella, pero han vuelto siempre solos. Nadie jamás consiguió traerla hasta la tierra, nadie, realmente, consiguió conquistarla, por más que lo intentaron.
Sucede que Dios decidió que ningún amor en este mundo fuese del todo imposible, ni siquiera el de la Luna y el del Sol... Fue entonces que Él creó el eclipse. Hoy Sol y Luna viven esperando ese instante, esos raros momentos que les fueron concedidos y que tanto cuesta, sucedan. Cuando mires al cielo, a partir de ahora, y veas que el Sol cubre la Luna, es porque se acuesta sobre ella y comienzan a amarse. Es a ese acto de amor al que se le dio el nombre de eclipse. Es importante recordar que el brillo de su éxtasis es tan grande que se aconseja no mirar al cielo en ese momento, tus ojos pueden cegarse al ver tanto amor.
Tu ya sabías que en la tierra existían Sol y Luna... y también que existe el eclipse.... pero esta es la parte de la historia que tu no conocías. Deja que el sol te inunde.....El Poder de la Puerta Erase una vez en el país de las mil y una noches... En este país había un rey que era muy polémico por sus acciones, tomaba a los prisioneros de guerra y los llevaba hacia una enorme sala. Los prisioneros eran colocados en grandes hileras en el centro de la sala y el rey gritaba diciéndoles: «Les voy a dar una oportunidad, miren el rincón del lado derecho de la sala...» Al hacer esto, los prisioneros veían a algunos soldados armados con arcos y flechas, listos para cualquier acción.
El rey se colocaba en el centro de la sala y gritaba: «Ahora escojan, ¿qué es lo que ustedes quieren? Morir clavados por flechas o abrir rápidamente aquella puerta negra mientras los dejo encerrados allí? Ahora decidan, tienen libre albedrío, escojan....» El soldado con toda reverencia y un poco temeroso, preguntó: «Sabes, gran rey, yo siempre tuve una curiosidad, no se enfade con mi pregunta., pero... ¿qué es lo que hay detrás de aquella puerta negra?» El rey respondió... «¿Recuerdas que a los prisioneros siempre les dí la opción de escoger? Pues bien...ve y abre esa puerta negra.» El soldado, temeroso, abrió cautelosamente la puerta y sintió un rayo puro de sol besar el suelo de la enorme sala, abrió un poco más la puerta y más luz y un delicioso aroma a verde llenaron el lugar. El soldado notó que la puerta negra daba hacia un campo que apuntaba a un gran camino. Fue ahí que el soldado se dio cuenta de que la puerta negra llevaba hacia la Libertad... Todos tenemos una puerta negra dentro de nuestra mente. Para algunos, la puerta negra es el miedo a lo desconocido, para otros, es una persona difícil, tal vez para otros es una frustración, ya sea miedo a relacionarse o miedo a ser rechazado, miedo a innovar o miedo a cambiar, miedo a volar más alto... Para algunos la puerta negra es la inseguridad porque la falta de preparación lo atemoriza, o una traba imaginaria que la inseguridad de la vida fabricó durante su educación o su crianza. «Abre esa puerta negra y deja que el sol te inunde...».
May 26 Entre lagrimas y euforia.....(Per la Patty....per tutta la tua forza)Este loco juego de vivir, Esta nueva aventura de sentir Te has ido en el medio de mi historia Entre lagrimas y euforia Pienso en ti Aun no he terminado de entender, Aun no he terminado de crecer Vida y muerte solo dos palabras, cual es buena y cual es mala para mi Solo queda el silencio de tu sombra Y el eco de mis gritos que te nombra Intento retenerte en mis recuerdos Estas demasiado lejos y pienso en ti Pienso en ti Solo queda el silencio de tu sombra Y el eco de mis gritos que te nombra Intento retenerte en mis recuerdos Estas demasiado lejos y pienso en ti Pienso en ti Aun no he terminado de entender, Aun no he terminado de crecer Te has ido en el medio de mi historia Entre lagrimas y Euforia Pienso en ti May 24 La migliore squadraLa migliore squadra
Raccontano che una volta in una falegnameria Ci fu una strana assemblea. Fu una riunione di attrezzi per sistemare le sue differenze... Il martello esercitava la presidenza, ma l'assemblea gli notifico che doveva rinunciare. La causa? Faceva troppo rumore, e inoltre passava tutto il tempo colpendo. II martello accetto la sua colpa, ma chiese che fosse espulso anche il cacciavite, affermando che lui girava sempre per ottenere qualcosa. Davanti all'attacco il cacciavite accetto gli argomenti, ma a sua volta chiese l’espulsione della carta smerigliata. II martello fece vedere che la carta smerigliata era molto aspra nel suo tratto e aveva sempre attriti con gli altri. La carta smerigliata accetto, con la condizione che se ne andasse anche il metro, il quale misurava sempre l’altro secondo la sua misura, come se fosse l’unico perfetto. In quel momento entro il falegname, uni tutto e inizio il suo lavoro. Utilizzo il martello, la carta smerigliata, il metro e il cacciavite... II rustico legno si trasformo in un bel mobile. Quando il falegname andò via, gli attrezzi ripresero la discussione, ma la sega si affretto a dire: "Signori si e dimostrato che abbiamo difetti, ma il falegname lavora con le nostre qualità. E' questo che ci fa preziosi... ...per questo invece di guardare i nostri difetti concentriamoci sull'utilità del nostri "punti buoni". Allora l'assemblea capi che il martello era forte, il cacciavite univa e dava forza, la carta smerigliata era speciale per limare le asprezze, e il metro era preciso ed esatto. Allora si sono sentiti una squadra capace di produrre insieme mobili di qualità, felici e orgogliosi delle loro forze e di lavorare insieme. La stessa cosa capita con gli esseri umani. Quando una persona cerca difetti in un'altra, la situazione si trasforma tesa e confusa. Al contrario, quando si cercano con sincerità le cose buone dell'altro, fioriscono le migliori conquiste umane. May 23 Escucha....."Escucha lo que no te digo" " No te dejes engañar por mí. No permitas que te engañen mis apariencias. Porque no son más que una máscara, quizá mil máscaras que temo quitarme, aunque ninguna me representa. Doy la impresión de estar seguro, de que todo va viento en popa, tanto dentro como fuera, de que soy la confianza personificada, de que la calma es mi segunda naturaleza, de que controlo la situación y de que NO TENGO NECESIDAD DE NADIE. Pero no me creas, te lo ruego. Externamente puedo parecer tranquilo, pero lo que ves es una máscara. Por debajo, escondido, está mi verdadero yo sumido en la confusión, el miedo y la soledad. Pero lo escondo. No quiero que nadie lo sepa. Me aterra pensar que pueda saberse. Por eso tengo constantemente necesidad de crear una máscara que me oculte, una imagen pretenciosa que me proteja de la miradas sagaces. Pero esas miradas son precisamente mi salvación, y lo sé perfectamente, con tal de que vayan acompañadas de la aceptación y del amor. Entonces, esas miradas, se convierten en el instrumento que puede liberarme de mi mismo, de los mecanismos de defensa y las barreras que he levantado entorno a mí, en el instrumento que puede mostrarme aquello de lo que no consigo convencerme: que realmente tengo un valor. Pero esto no te lo digo, no tengo coraje: Me da miedo que tu mirada no venga acompañada de la aceptación y del amor. Quizá temo lo que puedas pensar, que puedas cambiar de opinión sobre mí, que te burles de mí y que tu sonrisa me fulmine. En el fondo, lo que temo es No valer nada, y que tú te des cuenta y me rechaces. Por eso sigo con mi juego de pretensiones desesperadas, con una apariencia externa de seguridad y con un niño tembloroso por dentro. Despliego mi desfile de máscaras y dejo que mi vida se convierta en una ficción. Te cuento todo lo que no importa nada, y nada de lo que de verdad importa, de lo que me consume por dentro. Por eso, cuando reconozcas esta rutina, no te dejes engañar por mis palabras: escucha bien lo que No te digo, lo que querría decir, lo que necesito decir, pero no consigo decir. No me agrada esconderme, te lo aseguro, me encantaría ser espontáneo, sincero y genuino, pero tendrás que ayudarme. Por favor, tiéndeme tu mano, aún cuando parezca que eso es lo último que deseo. Tú puedes sacar a la luz mi vitalidad, cada vez que te muestras amable, atento y diligente, cada vez que tratas de comprenderme, cada vez que me aceptas tal y a pesar de lo que soy. Porque me quieres, mi corazón palpita y renace. Quiero que sepas lo importante que eres para mí y el poder que tienes, si quieres, de sacar a la luz la persona que yo soy. Escúchame, te lo ruego. Tú puedes derribar las barreras tras las que me refugio, tú puedes arrancar mi máscara, tú puedes liberarme de mi prisión solitaria. ¡ No me ignores ¡ ¡ No pases de largo, por favor ¡ Ten paciencia conmigo. A veces parece que, cuanto más te acercas, tanto más me rebelo contra tu presencia. Es irracional, pero es así: combato aquello de lo que tengo necesidad. ¡ Así somos los humanos muchas veces ¡ Pero el amor, el amor de Dios que habita en ti, es más fuerte que toda resistencia, y ahí reside mi esperanza, mi verdadera esperanza. Ayúdame a derribar las barreras con tus manos firmes, pero a la vez delicadas, pues dentro de mi habita un niño y un niño es siempre muy frágil. ¿Te preguntas quién soy? Soy alguien a quien conoces muy bien. Soy cada persona con quien te encuentras. Soy... Tú mismo ". Las 4 reglas de convivencia social( incluida la familia)Don Miguel Ruiz, quien habla de "Los Cuatro Acuerdos" que uno deberia realizar con uno mismo, para liberarnos de nuestras propias ataduras y poder comprender el porque de ciertos actos de los demas:
1-SE IMPECABLE CON TU PALABRA (la palabra es la expresion mas fuerte del espiritu).
2-NO TE TOMES NADA COMO ALGO PERSONAL (todas las cosas nos afectan personalmente cuando nuestra prepotencia nos lleva a suponer que todo lo que pasa tiene que ver con nosotros. Por eso seguimos lastimandonos unos a otros y lo que llamamos injusticia nos llena de amargura).
3-NO HAGAS SUPOSICIONES (Hacemos una suposicion cuando creemos que los demas saben que queremos decir, o cuando creemos saber lo que ellos quieren decir.
Debemos tener el valor de preguntar a la otra persona qué quiere decir, o qué quiere, y el valor de decir lo que nosotros queremos en realidad). 4-HAZLO TODO LO MEJOR POSIBLE (Si obramos siempre de este modo, evitaremos condenarnos a nosotros mismos y rara vez estaremos frustrados).
En fin, tambien siempre recuerdo las sabias palabras de Borges:
""Ser cosmopolita no significa ser indiferente a un pais y ser sensible a otro. Significa la generosa ambicion de ser sensible a todos los paises y todas la epocas, el deseo de eternidad, el deseo de ser muchos". Frasi...Ma esiste un vero metro per l'inganno ed una definita barriera tra buona e mala fede, tra calcolo e spontaneità? Ognuno di noi, anche colui che si professa il più saggio, è soggetto a continui squilibri e drammatici contrasti. Possiamo fare della satira, dell'ironia e persino dell'umorismo su tutto e verso tutti, ma i giudizi spartani non si addicono a nessuno, né alcuno ne è umanamente all'altezza.Quando una persona fatica a mostrare i propri sentimenti e le proprie emozioni i casi sono due:
o non prova nulla dentro oppure non ha capito cosa significa vivere. A volte saper parlare con se stessi è più difficile che parlare con chi non conosciamo, siamo talmente impenetrabili che ci trattiamo da estranei. Rivolgerci a chi ci riporta le proprie parole, ci aiuta ad avere le risposte e non ci toglie la speranza di vivere.
Ci sono giorni che continuano a svuotarsi. Giorni in cui le speranze tendono a spegnersi. L'angoscia ti toglie il respiro e il cuore batte appena. Ma se guardi oltre... se vuoi... se lo vuoi davvero. Ti accorgerai che il vuoto si può riempire e che ad accendere una giornata basta un sorriso.
L'unica capace di giudicare è la parte in causa, ma essa, come tale, non può giudicare. Perciò nel mondo non esiste una vera possibilità di giudizio, ma solo il suo riflesso.
Historias....Una vez decidieron jugar a las escondidas, el AMOR, la locura, la pasion, y todos los sentimientos.
May 13 Odore di pioggiaOdore di pioggia
Marzo, un freddo vento soffiava contro una finestra di un ospedale di Dallas, in quel momento entrava un dottore nella camera di Diana Blessing, la quale era stata sottoposta ad un intervento chirurgico.
I neo genitori erano a conoscenza che la neonata pesava 708 g. e che raggiungeva i 30 cm e mezzo di lunghezza ma nonostante tutto le parole del dottore li colpirono.
Paralizzati dalla paura i coniugi David e Diana ascoltavano le parole del dottore che descriveva loro tutti i problemi che avrebbe dovuto affrontare la bambina. Finalmente, quando Dana compì 2 mesi i suoi genitori poterono abbracciarla per la prima volta. Le parole della figlia avevano confermato ciò che sapeva in cuor suo,da tanto tempo ormai.
February 18 Rule the world
You light the skies, up above me Yeah you and me we can ride on a star If walls break down, I will comfort you All the stars are coming out tonight February 01 SoloSarei stato qui Solo a rimpiangerti così Il fuoco le feste Poi una notte persa sempre una diversa Nessuna storia solo io solo con te le stelle e il mare solo il tuo viso riuscivo a guardare solo una estate tu sei stata mia solo è finita e ti porta via solo con te le stelle e il mare solo il tuo viso riuscivo a guardare solo una estate tu sei stata mia solo è finita e ti porta via io so che l’inverno la fotografia scolorirà la metterai via lontani un mare tra di noi all’amica chissà se racconterai di me so solo che lei non capirà solo con te le stelle e il mare solo il tuo viso riuscivo a guardare solo una estate tu sei stata mia solo è finita e ti porta via solo con te le stelle e il mare solo il tuo viso riuscivo a guardare solo una estate tu sei stata mia solo è finita e ti porta via non sono illuso non ti chiamerò mi brucia un pò ma non piangerò promesse messaggi solo che non basterà un anno passerà cambia il mondo alla nostra età solo con te le stelle e il mare solo il tuo viso riuscivo a guardare solo una estate tu sei stata mia solo è finita e ti porta via Benvenuto nel mio Spaces!
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